Archivio per la tag 'arbitri'
La Juventus scrive a Figc e arbitri - ‘Intervenite, situazione compromessa’
Pubblicato da admin
Lettera firmata Cobolli Gigli e Blanc sul sito della società
Pesanti critiche dopo l’arbitraggio di ieri di Dondarini Reggina-Juve
Chieste iniziative immediate. Attacco ai fischietti: “Una categoria
che si ostina a chiudersi alle novità e a reagire con irritazione alle critiche”
ROMA - Ieri notte Cobolli Gigli aveva chiesto una “forte presa di coscienza” dopo l’arbitraggio di Dondarini in Reggina-Juventus. Poi aveva aggiunto più chiaramente: “Basta con questi arbitraggi, la Federazione faccia qualcosa”. E questa mattina, puntuale, sul sito della società bianconera (www.juventus. com) appare una lettera a Figc e Aia (Associazione degli arbitri) firmata a quattro mani dallo stesso presidente juventino e dall’amministratore delegato Jean-Claude Blanc.
Nella missiva la Juve afferma di essere stata “danneggiata in modo irreversibile dall’arbitraggio” e chiede un “un intervento dei massimi organismi federali a garanzia della regolarità del campionato e a tutela dell’impegno e della professionalità dei giocatori, dei tecnici, dei dirigenti della Juventus”.
“La Federcalcio - prosegue la lettera - ha il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e di garantire la lealtà della competizione sportiva, messa in discussione dall’inadeguatezza di parte della classe arbitrale. Alcune decisioni dei direttori di gara stanno confermando un dubbio sollevato da più parti: e cioè, che nei confronti della Juventus non vi sia un atteggiamento sereno e adeguato alla serietà con la quale la Società e la squadra affrontano i propri impegni”.
Poi la parte rivendicativa: “La Juventus non può continuare a pagare colpe per le quali ha già scontato una pena estremamente severa e dalla quale si sta risollevando anche grazie alla passione dei propri tifosi, che legittimamente chiedono rispetto. Oggi, in una fase decisiva del campionato e in prossimità di decisioni strategiche per il futuro finanziario della Società, la Juventus richiede che la Federcalcio prenda provvedimenti immediati ed efficaci per sanare una situazione gravemente compromessa”.
Infine l’attacco agli arbitri e, indirettamente, al designatore Collina: “Bisogna ritrovare fiducia nella classe arbitrale e ridare slancio al calcio italiano. Un mondo che si basa sulla passione, sull’impegno ma anche su competenze e professionalità che non possono essere frustrate da una componente che si ostina a chiudersi alle novità e a reagire con irritazione alle critiche”.
(24 febbraio 2008)
fonte: Repubblica.it
Zeman: “L’Inter non è la sola favorita dagli arbitri”
Pubblicato da admin
16 febbraio 2008 - L’allenatore boemo Zdenek Zeman dopo molti mesi di silenzio ritorna a parlare e lo fa alla sua maniera, con il coraggio che da sempre lo ha contraddistinto. L’allenatore in passato era stato l’unico che aveva osato denunciare che alcune squadre (la Juventus) che secondo lui facevano uso di sostanze dopanti. Per questo la squadra torinese subì un processo e il medico sociale venne assolto perché in quel periodo le sostanze che usavano (leggete qui) non erano contenute nella “lista vietata”, dopo quell’assoluzione vi fu una strana esultanza dei dirigenti, la cosa provocò sdegno e disgusto nei tifosi di tutto il mondo.
Oggi Zeman ritorna dalle pagine del quotidiano Messaggero e lo fa dicendo ancora una volta la sua opinione con il solito coraggio e sincerità che ha caratterizzato la sua vita: “L’Inter non è la più aiutata dagli arbitri, ce n’è un’altra…”. Zdenek Zeman, va controcorrente, come sempre, e dichiara che la squadra di Mancini non è aiutata dagli arbitri: “L’Inter è meritatamente prima, ce n’è un’altra che viene aiutata, ma non mi va di dire quale… La forza dei nerazzurri sta nella continuità di risultati, non certo nel gioco. Calciopoli ha rovinato i tifosi, che ora pensano male di tutto e tutti”. Sulla Roma di Spalletti: “Una bella squadra soltanto se riesce a giocare per novanta minuti con la stessa intensità. In caso contrario, va in difficoltà. Non stimo Lippi e Capello”.
Stranamente le sue dichiarazioni questa volta non sono state raccolte dai media, sarà forse perché difende l’Inter?
fonte: www.comincialitalia.net
Cicinho: «Gli arbitri? Sbagliano troppo», Il brasiliano: «Errare è umano, ma qui si esagera»
Pubblicato da admin
ROMA, 13 febbraio - «Preferisco rimanere fuori da tutte le polemiche relative agli errori a favore dell’Inter. Certo, sbagliare è umano e quindi anche gli arbitri possono farlo. In questo caso sembra che stiano sbagliando un po’ troppo…». Cicinho cerca di glissare sulle polemiche nate dagli errori dei direttori di gara a favore dei nerazzurri e sulle dichiarazioni di Francesco Totti, che aveva parlato di “aiutini”. E, anche se lo dice meno chiaramente rispetto al suo capitano, nella sostanza tra le due affermazioni non c’è grande differenza. «Rispetto la posizione espressa da Totti - aggiunge infatti il brasiliano – perché lui conosce certamente meglio di me il campionato italiano. Io sono qui da poco».
JUVE - Quanto al prossimo impegno di campionato, la supersfida di sabato contro la Juventus a Torino, Cicinho non ha paura di favori abritrali ai bianconeri, anche se fu proprio l’ex giocatore del Real Madrid il protagonista della discussa rimessa laterale invertita che portò al pareggio in extremis di Vincenzo Iaquinta. «Sono tranquillo - continua Cicinho - perché gli errori sono cose che capitano nel calcio, se non ci fossero le partite finirebbero 0-0».
CHAMPIONS - Parlando di Champions, Cicinho si lancia infine in uno sperticato elogio di Luciano Spalletti, nonostante il tecnico toscano finora non gli abbia lasciato grandissimi spazi: «Ci terrei a giocare da titolare - ammette - comunque non ho nessun rancore verso la mia vecchia squadra e il fatto di andare via è stata una mia scelta come è stata mia la volontà di venire alla Roma. Sono felice di essere qui anche perché sono allenato da uno dei migliori tecnici in Italia e nel mondo».
Totti: «L’Inter non ruba ma gli aiutini ci sono»
Pubblicato da admin
ROMA (11 febbraio) - La premessa è d’obbligo: «Non voglio attaccare l’Inter, perché l’Inter società penso non c’entri niente, poi i giocatori sono bravi e vincono in campo». Ma subito dopo Francesco Totti attacca. «Però, qualcosa sotto penso che ci sia - spiega - . Qualcosa sotto nel senso che hanno dei piccoli aiutini». «Sbagliare sempre allo stesso modo e sempre dalla stessa parte, un po’ ti fa pensare - aggiunge il fuoriclasse giallorosso -. Questo è quello che volevo dire, non che rubano le partite o l’aiutano».
All’indomani del gol in fuorigioco convalidato ai nerazzurri, e dopo l’intervento di Rossella Sensi sui regali degli arbitri all’Inter, anche il capitano della Roma ci tiene a dire la sua sul comportamento delle giacchette nere, spesso accusati di parteggiare per i nerazzurri. «Per come la penso io - afferma Totti intervistato da Sky - c’è un pizzico di sudditanza psicologica, di tutti, perché hanno paura a parlare male in questo momento dell’Inter, perché poi se avessero il coraggio e la lealtà di dire quello che vedono, sarebbe molto più facile. E, invece, loro negano e negare l’evidenza penso che sia un po’ difficile. Quello, purtroppo, c’è sempre stato, fa parte del calcio, come la Juve tanto tempo fa, adesso c’è l’Inter».
Ma il capitano romanista non vuole fare semplici paralleli. «Io non penso che l’Inter abbia fatto quello che ha fatto la Juve - prosegue -. Purtroppo, sono uscite tutte le intercettazioni e abbiamo capito la verità, quello che c’era dietro. Io non penso che l’Inter abbia fatto la stessa cosa, anche perché loro vincono sul campo, poi gli arbitri possono sbagliare perché non è semplice gestire 90 minuti e non sbagliare almeno una volta».
«Mi dispiace - è la conclusione di Totti - perché tu ti alleni tutta la settimana e poi sai che tanto loro, o perchè sono forti o perchè succede qualcosa, vincono sempre».
fonte: www.ilmessaggero.it
Cellino vuota il sacco: “Calciopoli? Tutti sapevano”
Pubblicato da admin
Il presidente del Cagliari racconta ai carabinieri i suoi travagliati rapporti con il mondo arbitrale che faceva capo a Moggi: la cosiddetta combriccola romana…
Cellino toglie ogni velo: «Tutti gli addetti ai lavori del mondo del calcio erano a conoscenza in ordine al gruppo di arbitri romani, nell’ambiente calcistico conosciuti come la cosiddetta “combriccola romana“ legati all’arbitro De Santis. E precisamente gli arbitri Palanca e Gabriele, nonché l’assistente Ceniccola. Da questo legame dei tre con De Santis di fatto nasceva la dipendenza col gruppo capeggiato da Luciano Moggi e di conseguenza alla Gea di cui quest’ultimo era il vero artefice e motore. Il trait d’union fra De Santis e Moggi era Angelo Fabiani».
Continua..
15/12/2007 - Calciopoli: l’accusa dei pm “Il sistema Moggi c’è ancora”
Pubblicato da admin
La nuova ipotesi di reato è stata formulata davanti al giudice dell’udienza preliminare: “Il sistema Moggi continua a operare e dunque è ancora attivo”. Accuse basate su nuova serie di intercettazioni telefoniche del periodo ottobre 2006-marzo 2007
NAPOLI, 15 dicembre 2007 - Si è tenuta al Palazzo di Giustizia del Centro direzionale di Napoli l’udienza preliminare, davanti al gup Eduardo De Gregorio, nei confronti di 37 imputati - dirigenti federali e di società calcistiche, designatori arbitri, e assistenti - coinvolti nell’inchiesta su Calciopoli. Pochi gli imputati presenti in aula: non si è presentato, tra gli altri, Luciano Moggi. “Il sistema Moggi continua a operare e dunque è ancora attivo”. La nuova, grave, accusa è formulata nell’aula 112 del palazzo di giustizia napoletano dai pubblici ministeri Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci. I due titolari dell’inchiesta su Moggiopoli, iniziata nel 2004, davanti al giudice dell’udienza preliminare, Eduardo De Gregorio, hanno depositato nuovi elementi di prova che riguardano “Luciano Moggi, l’ex vicepresidente della federcalcio Innocenzo Mazzini e altri soggetti fra loro associati”. Si tratta di una nuova serie di intercettazioni telefoniche relative al periodo ottobre 2006-marzo 2007 dalle quali si evincerebbe, secondo gli inquirenti, la volontà di continuare a controllare col proprio sistema l’andamento del campionato. Per questo nuovo filone d’inchiesta, ancora in corso, ci sarebbero altri soggetti indagati per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Intanto nell’udienza in camera di consiglio — durata circa un’ora e 30 in una piccola aula strapiena di legali e con pochi indagati presenti (fra questi Lanese e l’arbitro Bertini) — il gup ha raccolto le richieste di costituzione di parte civile che sono ben 19: Coni, Figc, Lega professionisti, Rai, i club Atalanta, Brescia, Lecce, Udinese, Salernitana 1919, l’ex presidente del Bologna Gazzoni Frascara, la giornalista Francesca Sanipoli alcune associazioni di consumatori e anche un abbonato Sky e uno scommettitore Snai, che chiedono il riconoscimento del danno subito. Prossima udienza l’8 febbraio nell’aula bunker di Poggioreale Ticino 1.
Fonte: www.gazzetta.it
Ggoal - quello che stai cercando
Pubblicato da admin
Cos’è Ggoal?
Ggoal è Il primo motore di ricerca dalla logica umana, realizzato dagli utenti e per gli utenti, che valorizza le conoscenze della Rete attraverso i liberi contributi dei suoi fruitori.
Ggoal offre un servizio di ricerca di contenuti per parole chiave sulla Rete. Fornisce link, indirizzi internet, contenuti multimediali di ogni formato seguendo il criterio dell’interattività partecipata.
Ggoal si alimenta delle segnalazioni degli utenti per incrementare l’efficienza del suo servizio. Parole chiave, link e indirizzi internet sono il frutto del contributo della Rete, intesa come comunità di persone attivamente coinvolte nella produzione e diffusione di conoscenze.
Con Ggoal, l’utente della Rete inserisce l’oggetto della sua ricerca, ottiene risultati immediati, ma soprattutto offre attivamente un valore aggiunto, indicando parametri di ricerca alternativi secondo le sue esigenze individuali e mettendo il suo background di conoscenze al servizio della Rete.
Sviluppato con tecnologia Ajax, Ggoal consente di registrare e disporre rapidamente di ogni contributo aggiunto senza la necessità di aggiornare di volta in volta la pagina web. Ciò si traduce in maggiore interattività, maggiore velocità, maggiore usabilità, maggiore qualità.
Ispirato al Web 2.0, Ggoal usa la rete in modo nuovo e innovativo, orientato alla libera diffusione delle informazioni e dei saperi. Permette agli utenti di condividere dati in formato multimediale e incrementarne la diffusione sul Web. Ggoal segue la logica del miglioramento continuo attraverso l’aumento dei suoi utenti.
Ggoal fornisce assistenza personalizzata agli utenti attraverso un team di amministratori Ggoal Team che monitorano costantemente richieste ed inserimenti degli utenti. Il Ggoal Team riceve le richieste in tempo reale e garantisce, attraverso ricerche mirate, la soddisfazione del bisogno informativo.
Perché scegliere Ggoal ?
Ggoal è un motore di ricerca completamente gratuito a servizio degli utenti e perfezionato dagli utenti. Le sue colonne portanti sono utilità, funzionalità, semplicità.
Ggoal assimila le migliori pratiche ispirate al Web 2.0 e le integra in un contesto nuovo. Semplice, multimediale, libero e indipendente, Ggoal ha come unico scopo quello di servire da media tra l’utente e la Rete, con un’ottica precisa: è l’utente che costruisce la Rete.
Ggoal è un motore di ricerca che non utilizza spider per individuare parole chiave. La natura di Ggoal si potrebbe paragonare a quella di una sonda spaziale che parte da un singolo pianeta (la parola) per esplorare le galassie di senso ad esso correlate e stabilire relazioni (parole chiave) e collegamenti (link). A nutrire questo dispositivo non sono algoritmi e formule matematiche bensì il patrimonio di conoscenze messo in gioco dagli utenti della Rete.
Ggoal scardina le logiche gerarchiche tradizionali diffuse nei sistemi di ricerca del Web. L’indicizzazione e il posizionamento di un sito o di un link non seguono regole dettate dall’advertising o dall’acquisto di spazi pubblicitari. La popolarità della parola chiave o del link, insomma, viene decisa dall’utente durante la sua attività di ricerca. Quanti più saranno gli inserimenti e le richieste, tanto più la parola cercata e i link correlati saliranno nella scala della popolarità.
Il Ggoal Team seleziona e ricerca siti esclusivamente in funzione dell’utilità.
Le caratteristiche principali di Ggoal:
- Assistente Personale: Il Ggoal Team fornisce risposte sicure e personalizzate. Ad ogni parola non trovata, il team individua e inserisce nuovi siti web e parole chiave.
- Logica Umana: il concetto di WEB 2.0 si fonda sulla centralità dell’utente, vero protagonista dell’interazione e dello sviluppo del motore di ricerca. I nodi di senso e i collegamenti tra parole si costruiscono riproducendo il brainstorming effettuato dall’utente, ovvero la galassia di parole che si associano all’oggetto della ricerca.
- Associazioni di Idee: la ricerca si affina quanto più la correlazione associativa di parole chiave, link di riferimento e prodotti multimediali viene incrementata dagli utenti.
- Aggiornamento Costante: il binomio utenti/amministratori, che lavorano in una logica orizzontale e paritaria, garantisce l’aggiornamento rapido, continuo e costante dei dati.
- Rilevanza di Parole Chiave: sono i contributi e le richieste degli utenti ad orientare il motore di ricerca verso le parole chiave di maggiore rilevanza. Il sistema migliora con l’aumento dei contributi degli utenti: quanto più una parola viene cercata e alimentata, tanto più diviene un nodo associativo rilevante.
- Link Packaging: Ggoal dà la possibilità di creare pacchetti di link scelti secondo criteri specifici e fornire, attraverso il bookmark, esclusivamente la pagina con i link di interesse. Ciò evita ad utenti e aziende di settore di perdere tempo nel processo di ricerca e selezione di parole, link e contenuti tra i risultati più generici.
- Ricerca Multilingua: il sistema è presentato nelle versioni inglese e italiano e sarà presto disponibile in altre lingue.
- Qualità Contributi: il Ggoal Team garantisce che i siti internet e i contributi multimediali segnalati siano di qualità prima della loro pubblicazione.
fonte: www.ggoal.com
09/10/2007 - Gussoni lo dice sottovoce: “Nessuno mi ha mai contattato. Anzi, un dirigente sì, ma…”
Pubblicato da admin
Non è una vera e propria denuncia, ma una dichiarazione che comunque lascia pensare. Ad effettuarla è Cesare Gussoni, nuovo numero uno dell’Aia, organismo che ingloba tutti i fischietti del campionato italiano.”Nessun dirigente di società ha fatto il tentativo di contattarmi finora - ha detto a ” La Politica nel Pallone - Gr Parlamento” - Anzi:uno sì, ma il tentativo è stato subito rintuzzato. Di chi si tratta? Non mi ricordo…
I miei rapporti con le società sono pari a zero. I presidenti delle società hanno un loro organo rappresentativo, la Lega, il cui presidente può interloquire col presidente dell’Aia. Tentativi di contatto a livello personale, tranne uno, non ne sono stati fatti”.
fonte: goal.com
09/10/2007 - Chiese a Lotito di contattare il Lecce deferito l’allenatore Delio Rossi
Pubblicato da admin
ROMA - Possibili guai disciplinari in vista per Delio Rossi. L’allenatore della Lazio è stato deferito dal procuratore federale della Federcalcio alla commissione disciplinare “per aver tentato, senza esito - si legge in un comunicato della Figc - di indurre nel corso di una conversazione telefonica il presidente della Lazio Claudio Lotito ad assumere iniziative nei confronti dei dirigenti del Lecce tese ad influenzare la prestazione tecnica della squadra in vista della partita del 30 aprile 2006 del campionato 2005-2006″. Il deferimento è per “violazione dell’art. 1 del codice di giustizia sportiva”. Per responsabilità oggettiva è stata deferita anche la Lazio.
Da quello che sembra trapelare da Formello, la linea difensiva sarà incentrata sul fatto che si trattava di un contatto innocuo in vista di un possibile futuro affare di calcio mercato. La partita, giocata all’Olimpico, per la cronoca finì 1-0 a favore dei padroni di casa con un gol di Rocchi che valse la certezza di un posto in Coppa Uefa. L’iniziativa della magistratura sportiva fa seguito all’acquisizione di alcune intercettazioni telefoniche agli atti dell’inchiesta della procura di Roma sulle minacce rivolte da un gruppo di ultras laziali al presidente della società biancoceleste Lotito.
Deferito dalla procura federale Figc anche il presidente della Reggina, Pasquale Foti, “per il comportamento tenuto e le parole irriguardose pronunciate nei confronti dell’arbitro al termine della gara Reggina-Sampdoria del 17 dicembre 2006″. Per responsabilità diretta è stata deferita anche la Reggina.
fonte: repubblica.it

Ggoal - quello che stai cercando

